Posts tagged ‘senso’

20 gennaio 2012

L’hanno chiuso anzi polverizzato

Notizia del giorno (…prima), azione congiunta di FBI e parecchi altri ha permesso di chiudere megaupload e sottodomini e di arrestarne i fautori.
In tutta sincerità ho usato molto (e l’ultima volta proprio poche ore prima della chiusura) megaupload per via della sua spudorata comodità (o meglio, per la spudorata comodità dello scaricamento diretto da FileHost server) eppure la mia anima “open” si ribellava non poco, visto che il protocollo bittorrent è open e permette quasi parimenti di scaricare file di grosse dimensioni senza troppa pena.

Il filesharing via FileHost server come era megaupload (ma tanti altri ancora rimangono) ha delle grosse pecche che mi sento di considerare non convenienti rispetto alla notevole velocità di download:

  1. Non si parla di buoni amici e paladini della giustizia, ma di aziende che devono in qualche modo sbarcare il lunario. Si diventa perciò vittime di pubblicità senza scrupoli e tecniche commerciali per invogliare l’acquisto di prodotti aziendali (come pacchetti premium per scaricare più velocemente e simili)
  2. Il collegamento non è cifrato e, anche lo fosse, non sarebbe anonimo, in quanto un’ipotetica azienda di cui sopra non potrebbe permetterselo a livello globale senza un corrispondente grosso rientro economico.
  3. Il file condiviso PUÒ essere rimosso definitivamente dal server a discrezione di terzi (vedi l’azienda di cui sopra). Certo, anche i torrent possono essere “rimossi”, ma non in maniera definitiva, MAI.

Ora voglio fare una considerazione del tutto opposta (che mi sono ritrovato a fare giusto poco tempo fa): “Quando decideranno di permettere la fruizione di contenuti multimediali, nello specifico film (visto che spremi-spremi quello è il nocciolo della questione), via internet?”
Io veramente non lo so, per la musica ci sono voluti più di 15 anni di download da internet per pensare che forse era meglio muoversi (senza grossi risultati finora: cercate di scaricare un brano od un album musicale in FLAC, su, provate…), per i film/serie-tv ci vorranno altri 15 anni di download beato e grosse operazioni di polizia? (che poi, almeno 9-10 anni già sono passati)

Si è instaurata una brutta (leggi non bella) situazione per cui le major del multimedia si mostrano vittime della “pirateria” e di chi la favorisce, chiedendo sanzioni e punizioni esemplari senza capire di darsi la zappa sui piedi. Per fare un esempio, se, essendo megaupload il gigante sulla sponda opposta, invece di combatterlo lo avessero “condonato” a patto che distribuisse i loro contenuti a pagamento sono CERTO che le cose sarebbero andate per il meglio. Magari inizialmente si potevano mantenere due parti, una che offriva, a pagamento, una grossa capacità di banda per la fruizione rapida di film e simili e l’altra gratuita con capacità “ridotte”, fino a, nel tempo, eliminare del tutto quest’ultima etc, etc.

Non voglio fare quello che salva il mondo con una lancia, ma mi sembra che un qualsiasi consulente, team di consulenza, o altro poteva suggerire ipotesi come questa; addirittura mi sento di poter rincarare la dose, chiunque poteva suggerire queste cose ancora ALMENO 5 ANNI FA.
Sinceramente l’unica cosa che  potrebbe far pensare diversamente sarebbe che avessero qualcosa di grosso che bolle in pentola, però viene da chiedersi se è in qualche modo possibile che ce l’abbiano da più di 10 anni…

Ora concludiamo con il mio amore per la disinformazione… alla prima ondata dovevano beccarsi tutti 50 anni di galera per crimini contro l’umanità, poi si è passati a 20 per istigazione al crimine e politiche commerciali scorrette e, scusate se lo dico, per me sarà già tanto se troveranno un motivo per cui i dirigenti dell’azienda dovranno fare un solo giorno di prigione (a meno, certo, di una bella ispezione fiscale). Ed è perlopiù giusto così visto che se a commettere il crimine è l’utente ma ne deve pagare l’azienda, tutti i produttori di armi da fuoco, automobili, cucchiaini da caffè, …, rischiano grosso.

Annunci