Archive for settembre, 2011

17 settembre 2011

Di cose nuove che…

Ho seguito con un “certo” interesse la presentazione di Windows8 al pubblico e non riesco a non dare qualche commento così a caldo.

Per quello che ho visto è una gabbia per utenti e sviluppatori.
Mi spiego un po’: per chi non lo sapesse Windows8 (se resta così com’è nella beta mostrata al pubblico) funziona con l’interfaccia “Metro”, una serie di tasselli ordinati, ognuno dei quali rappresenta una applicazione; la vecchia UI (col desktop e la barra per capirci) diventa una applicazione di MetroUI (per ulteriori informazioni riferitevi al video).
Questo significa che è auspicabile e anzi -considerato che su windows la maggior parte delle applicazioni si vendono- necessario che uno sviluppatore scriva due interfacce per il suo programma, quella classica, retrocompatibile, e quella Metro. Da considerare che un applicazione sviluppata per MetroUI (da quello che sembra) non gira in nessun altro ambiente, quindi ripeto, uno sviluppatore deve scrivere un programma appositamente per questa. Non serve dire che  questo butta nel cestino ogni cosa (o quasi) cross-compatibile fra sistemi visto che per essere usata va caricata nella BRUTTA vecchia interfaccia Win7 che l’utente stesso non vorrà usare perché tutta un altra cosa rispetto all’altra.
Ed ecco qui comparire il secondo piccolo pensiero, l’utente Win8 MetroUI vorrà usare il più possibile applicazioni compatibili con l’interfaccia (riducendo notevolmente la sua possibilità di scelta) e adatterà le sua abitudini alla stessa.
Non di meno sembra sempre più che si abbini un computer ad un elettrodomestico in senso lato (lavatrice e simili), cosa che io non sopporto.

Per me Microsoft sta facendo un grande errore e spero che si fermi in tempo.
Mi ritorna in mente una cosa che ho sempre evidenziato come grossa differenza fra open-source e closed-sorce: nel primo sono gli utenti a creare quello che usano in base alle loro esigenze (con apprezzamento incredibilmente alto proprio per questo), nel secondo c’è qualcuno (di solito molto esperto e competente) che indaga silenziosamente l’utenza e prova a capire di cosa ha bisogno (con risultati più rapidi ma meno precisi nel senso di apprezzamento). Questa volta però Microsoft ha addirittura creato qualcosa di sana pianta, per “stare al passo” anzi “superare” i concorrenti, e gli utenti si devono adattare… lo ripeto, per me è un FLOP annunciato se rimane così com’è, se volessero fare una loro tavoletta digitale con un OS per tavolette basato su MetroUI ok, ma un desktop decisamente no.

Non per spezzare una lancia in loro favore, ma per me chi ha visto meglio l’andamento del mercato tecnologico sono GNOME, Unity e KDE. KDE in particolare si sta sviluppando più lentamente degli altri due ma, pare, con risultati più soddisfacenti. Ho messo la premessa ad inizio frase perché io (come altri) non li ho apprezzati ed infatti uso XFCE come inferfaccia primaria.