Realizzazione musicale

Dopo una lunga e molto travagliata ricerca musicale mi sento di poter dire di essere approdato in maniera definitiva a genere e strumento musicale a me più congeniale #Almeno così credo visto che è da anni che il mio interesse in proposito non accenna a diminuire
Volevo ripercorrere in un post la lunga storia di questa ricerca

Per chi non lo sapesse il mio massimo in termini musicali è il jazz, ma non tutto, mi fermerei a smooth jazz, latin jazz, lounge, big band’s swing, guitar manouche #Tralasciando categoricamente acid, fusion e simile roba contemporanea
Per quanto riguarda lo strumento, il MIO strumento è il sassofono

Da piccolo #quando in pratica non sei tu a scegliere cosa ascoltare ascoltavo musica classica grazie a mia mamma
Nonostante questo, il mio cartone preferito era LupinIII, e non penso fosse un caso che la musica di suddetto cartone fosse opera di uno dei jazzisti giapponesi più conosciuti nel mondo Yuji Ohno #Quindi volendo proprio cercare il “pelo sull’uovo” il seme c’era già, solo che io non lo sapevo
Sempre grazie alla mamma io allora suonavo il pianoforte (che tuttora in qualche modo so suonare), ma purtroppo non mi piaceva #E quindi invece di essere una passione era un impegno

Nel frattempo smìsi di prendere lezioni di piano
In seconda superiore sono stato attratto dal rock “di ribellione” #come tutti gli adolescenti e ho provato ad approciarmi alla chitarra, ma già verso la fine dell’anno non vi trovavo più nulla

Così dopo qualche tempo passato a bighelloneggiare fra i generi senza suonare nessuno strumento mi sono piacevolmente avvicinato alla leggera anni ’60-’70-’80 #che tuttora ascolto volentieri
Nel frattempo però, per vie traverse, avevo scoperto lo swing europeo di Django Reinhardt (un musicista degli anni ’30-’40)…

Non posso farvi capire la gioia che ho provato nel tuffarmi in quel tripudio di musica che si colloca fra il 1930 e il 1960, ogni giorno c’era un nuovo (vecchio) artista con la sua “big band” da conoscere
Dopo aver trovato poi anche un gruppo moderno che suona “in semplicità” i vecchi motivi di Mancini, oldies e pezzi famosi in chiave lounge/smooth in cui predomina il sassofono si era conclusa la mia ricerca

Ora ogni giorno che passo lontano dal mio sassofono… pensate che quando il venerdì torno a casa, suono per ore e ore finché fisicamente non ce la faccio più e faccio la carica per il resto della settimana che sto su a Udine

Saluti a tutti i miei lettori

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